Contenitori bivalve: blister termoformati per protezione e valorizzazione del prodotto
Nel mondo del packaging, proteggere un prodotto non significa necessariamente rinunciare alla sua visibilità. I contenitori bivalve nascono proprio per rispondere a entrambe queste esigenze: racchiudere l'articolo all'interno di una confezione protettiva e, allo stesso tempo, permettere di osservarlo senza dover aprire il packaging.
La loro particolare struttura, composta da due parti che si richiudono sul prodotto, rende le bivalve una soluzione pratica e versatile. La possibilità di realizzarlo attraverso la termoformatura permette inoltre di adattarne forma e dimensioni alle caratteristiche dell'articolo, rendendolo adatto a numerose applicazioni.
Cosa sono i contenitori bivalve
I contenitori bivalve sono confezioni termoformate costituite da due valve che si richiudono tra loro e racchiudono il prodotto al loro interno. La struttura crea una sorta di involucro protettivo che mantiene l'articolo nella posizione corretta e lo protegge durante movimentazione, trasporto e stoccaggio.
A differenza di altre tipologie di blister, le bivalve possono essere aperte e richiuse, caratteristica che le rendono particolarmente pratiche quando il prodotto deve essere estratto dalla confezione e successivamente riposto.
Un altro elemento distintivo è la trasparenza: il contenuto rimane visibile attraverso il packaging, permettendo di presentarlo direttamente al consumatore.
Come vengono realizzati i contenitori bivalve in PET/RPET
La produzione dei blister bivalve avviene generalmente attraverso la termoformatura. Il materiale viene riscaldato e modellato su uno stampo, così da ottenere le due parti della confezione nella forma e nelle dimensioni necessarie.
Il progetto dello stampo viene definito in funzione del prodotto da confezionare. Dimensioni, geometrie, profondità e spessore possono quindi variare per ottenere un alloggiamento preciso e stabile.
Il materiale maggiormente utilizzato è il PET/RPET (con un contenuto minimo di riciclato del 30%, come normativa richiede), ideale per imballaggi sensibili al contatto. La scelta del materiale, tuttavia, deve essere valutata in relazione al prodotto, alle modalità di utilizzo del packaging e alle caratteristiche richieste alla confezione.
Il risultato è un contenitore che può essere sviluppato secondo esigenze differenti, evitando di ricorrere necessariamente a formati standard.
Vantaggi dei contenitori bivalve nel packaging industriale
Come anticipato, la particolare struttura dei contenitori bivalve permette di riunire in una sola confezione diverse funzioni.
Tra i principali vantaggi di questa tipologia di packaging troviamo:
- protezione, perché il prodotto è racchiuso all'interno delle due valve;
- visibilità, grazie all'utilizzo di materiali trasparenti;
- praticità, data dalla possibilità di aprire e richiudere la confezione;
- personalizzazione, con forme e dimensioni progettate in funzione dell'articolo;
- facilità di esposizione, grazie alla possibilità di integrare un'asola;
- versatilità, perché le bivalve possono essere utilizzate per prodotti appartenenti a settori differenti.
La combinazione tra protezione ed esposizione è particolarmente interessante per gli articoli che devono essere presentati direttamente al consumatore, senza sacrificare la sicurezza del prodotto.
Contenitori bivalve nella cosmetica: un packaging sempre più diffuso
Nel settore beauty, il packaging contribuisce in modo significativo alla percezione del prodotto. Per cosmetici, tester e articoli di piccole dimensioni, poter vedere immediatamente il contenuto può essere un elemento importante, soprattutto quando la confezione viene utilizzata direttamente nel punto vendita.
Le bivalve per cosmetica permettono di mostrare il prodotto attraverso una confezione trasparente, mantenendolo al tempo stesso contenuto e protetto. La struttura apribile può inoltre risultare pratica per prodotti che devono essere estratti dalla confezione, ad esempio durante la fase di utilizzo o di presentazione. La cosmetica ricaricabile è una delle tendenze principali per unire la bellezza alla sostenibilità ambientale: le bivalve vengono utilizzate per presentare sul mercato i refill di cialde di polveri compatte o le cialde per la personalizzazione delle palette.
La possibilità di realizzare il contenitore sulla base delle caratteristiche dell'articolo consente infine di ottenere un packaging coerente con il formato del cosmetico, evitando spazi inutili e valorizzandone la presentazione.
Progettazione di contenitori bivalve su misura
Quando il prodotto presenta forme, dimensioni o caratteristiche particolari, la progettazione di un contenitore bivalva su misura permette di ottenere un packaging più preciso rispetto a una confezione standard.
Il punto di partenza è l'analisi dell'articolo: la sua geometria, le dimensioni, le parti che devono essere protette e il modo in cui dovrà essere movimentato o esposto. A partire da queste informazioni viene definita la forma del contenitore e il relativo stampo per la termoformatura.
Project Packaging realizza contenitori bivalve termoformati su misura, progettati in funzione delle caratteristiche del prodotto e delle esigenze di confezionamento. Dalla definizione della forma alla scelta del materiale, ogni elemento può essere studiato per ottenere un packaging funzionale, protettivo e adatto alla presentazione del prodotto.
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